Nelle scuole per dire NO alla pena di morte tutti insieme

studenti.jpgLa toccente iniziativa all’Istituto d’Arte Chierici di Reggio Emilia con l’ex condannato a morte Shujia Graham, Bill Pelke (nipote di Ruth Pelke, assassinata dalla 15enne Paula Cooper), e il rapper Capital X.    

6 Marzo 2007: Come molti di voi sanno, l’Associazione Carlo Bortolani Onlus è da tempo impegnata nella sensibilizzazione sul tema della pena di morte, con particolare attenzione verso i giovani. 

Per questo motivo Martedì 6 marzo alle ore 9.00 l’Associazione Carlo Bortolani Onlus, insieme all’Associazione abolizionista Senza Voce (se vi capita, date un’occhiatina al loro sito www.senzavoce.org) e in collaborazione con la Provincia di Reggio Emilia ha organizzato a Reggio Emilia una conferenza presso l’Aula magna dell’Istituto d’Arte Chierici.

6 marzo 2007 | Categoria: Comunicati, Iniziative, Solidarietà, Un abbraccio ai condannati a morte

L’Associazione Carlo Bortolani Onlus nel braccio della morte con il Sindaco di Reggio Emilia

delrio.hctor.alleRNW.jpgNella lotta contro la pena di morte l’Associazione ha organizzato l’interessamento concreto della politica italiana portando il Sindaco di Reggio Emilia nel braccio della morte a incontrare i condannati Michael Toney ed Hector Garcia: è la prima volta per un sindaco italiano. 


Houston, 2 Ottobre 2006.

Premessa: i partecipanti dell’Associazione Carlo Bortolani Onlus, Marina Bortolani e Alessandra Scuderoni, sono andati in Texas interamente a proprie spese, in particolare, per quanto riguarda Marina Bortolani, hanno coperto tutte le spese le testate on line ReggioNelWeb.it e DilloAdAlice.it, sia per permettere la pubblicazione delle informazioni sulle testate, sia come segno concreto di sostegno alla lotta contro la pena di morte.

3 ottobre 2006 | Categoria: Comunicati, Iniziative, Solidarietà, Un abbraccio ai condannati a morte

Donazione di 500 euro a famiglia in difficoltà

Ottobre 2002: L’associazione dona 500 euro per aiutare una famiglia reggiana che versa in una provvisoria situazione di difficoltà finanziarie. La storia è la seguente: la famiglia Rossi (per tutelare la privacy il cognome è di fantasia) non ha mai avuto difficoltà economiche potendo contare su due pensioni da impiegati. Successivamente subentrano gravi problemi di salute per un figlio giovane che lo rendono parzialmente invalido e che comportano ingenti spese per farmaci e visite specialistiche. La famiglia non riesce a far fronte a tutte le spese superando il fido a disposizione concesso dalla banca. Parte quindi una colletta di amici per aiutare questa famiglia e anche l’Associazione Carlo Bortolani dona la somma di 500 euro. Qui di seguito pubblichiamo un intervento di Carlo Bortolani sulle nuove povertà:

3 maggio 2006 | Categoria: Iniziative, Solidarietà